Una luce nel labirinto

Una luce nel labirinto
Non arrendersi mai.

una luce nel labirinto

una luce nel labirinto
Non sottomettersi mai.

venerdì 5 giugno 2026

Vivere la vita in tutto il suo splendore dev'essere un diritto per ogni essere umano.

Negli anni trenta la popolazione italiana era di 31 milioni di cittadini e si aveva un monte ore lavoro di 60 miliardi. Oggi la popolazione è di 60 milioni e si lavora circa 40 miliardi di ore lavoro. La tecnologia ha ridotto e ridurrà sempre più l’utilizzo della forza lavoro umana. Parlare di aumentare l’occupazione con più investimenti pubblici e privati è un inganno, perché sempre più essi sono intensivi, ovvero in tecnologie, e non estensivi, ovvero in esseri umani. Con l’intelligenza artificiale vi saranno ancora più persone che perderanno il lavoro. Le nuove tecnologie non devono essere boicottate, perché, in un sistema basato sulla produzione per il consumo e non per la produzione e il profitto, potranno migliorare la vita dell’umanità. Il problema è l’utilizzo che viene fatto, chi le gestisce e a che scopo vengono usate. Un’azione concreta per l’aumento dell’occupazione passa solo per la riduzione dell’età pensionabile e per la riduzione dell’orario di lavoro. Un reddito di vita, o con qualsiasi nome lo si vuol chiamare, servirebbe a garantire ai lavoratori la possibilità di affrontare le situazioni di crisi. D’altronde esiste già in tanti Pesi europei, ad esclusione di Grecia e di Italia. I pugilatori a pagamento con lingua da schiavi diranno: “ E i soldi?” Ci sono ed in abbondanza. Equitalia ha crediti per mille e duecento miliardi di euro, l’evasione fiscale e contributiva è di circa 500 miliardi di euro, quindici milioni di persone non fanno la dichiarazione dei redditi, altri milioni dichiarano meno di 15.000,00 euro all’anno. Se in Italia vi fossero leggi serie contro l’evasione, magari copiando gli U.S.A. o la Germania, la percentuale sarebbe minima. La realtà vera è che nessun partito politico fa una lotta seria a questo cancro sociale pur essendoci strumenti utili allo scopo. Tenendo conto che la spesa sociale dello Stato, senza gl’interessi del debito è di circa 500 miliardi, se tutti pagassero le tasse ci sarebbero soldi per superare tante situazioni difficili dei cittadini ed avere maggiore giustizia sociale.