domenica 18 gennaio 2026
Se lo vogliamo, possiamo sognare!
Se lo vogliamo, possiamo sognare!
In un mondo dove sempre più governanti si atteggiano a dittatori, ammantando, in molti casi, la democrazia sotto l’egida delle elezioni, gestite da chi domina ed è in grado di far sì che le idee dominanti siano quelle delle classi dominanti, credo, sempre più, che l’umanità meriti una realtà nuova e migliore. Gli esseri umani possono godere della reciproca felicità, non della reciproca infelicità. Non desiderano odiarsi e disprezzarsi. Nel mondo c’è posto per tutti! La produzione di beni attuale potrebbe soddisfare le esigenze del doppio della popolazione mondiale se fosse suddivisa per il benessere comune. La vita è bella e tutti potrebbero goderla in tutto il suo splendore! La cupidigia ha avvelenato l’animo del sistema, ha chiuso le persone in una barricata di odio. Ci fa marciare verso lo spargimento di sangue e l’infelicità. Il progresso tecnologico ha aumentato la possibilità di maggiore conoscenza, ma ci sta chiudendo in un labirinto d’individualismo, egoismo, ipocrisia, cattiveria. Invece di aiutarci a vivere meglio la vita, ci ha portato, ancora di più, nel mare del bisogno. Il mondo è sempre più duro e spietato. Pensiamo poco e ascoltiamo senza scernere quanto ci viene proposto. Abbiamo bisogno di conoscenza e per averla bisogna studiare, studiare, studiare. Internet è servita ad avvicinare gli esseri umani, ma viene usata per allontanarli, per dividerli. L’intima natura del progresso ci porta a invocare la fratellanza universale, l’unità dell’umanità. La mia voce può raggiungere oggi milioni di persone nel mondo. Milioni di uomini, donne, bambini disperati, vittime di un sistema che accetta torture e prigionie per innocenti che desiderano solamente una vita migliore. Tutto ciò è frutto dell’ingordigia di alcuni individui per il vil denaro. Non disperiamo. Questo mondo perirà e l’umanità potrà godere di soddisfazione dei bisogni materiali e spirituali, di amore, pace, fratellanza, uguaglianza, libertà. Trattano gli esseri umani come palle di cannone, li riducono in schiavitù, irregimentano la loro vita, dicono loro cosa fare, cosa pensare, cosa sentire. Sono dei bruti! I governanti, servi del sistema, e i loro pugilatori a pagamento con lingua da schiavi, i mass-media, sono individui-macchine con una macchina al posto del cervello e una macchina al posto del cuore. Ma noi non siamo macchine, siamo esseri umani! Abbiamo il potere, se lo vogliamo, di creare un Mondo nuovo, di creare la felicità, rendendo la vita libera e bella. Battiamoci per un mondo nuovo, un mondo buono che dia agli uomini la possibilità di lavorare, che dia alla gioventù un futuro e alla vecchiaia una sicurezza. Con la promessa di tutto ciò i bruti sono al potere, senza mai onorare quanto promesso. Battiamoci per liberare il mondo, per abbattere le barriere nazionali, per eliminare l’ingordigia, l’odio e l’intolleranza. Battiamoci per un mondo ragionevole, un mondo in cui la scienza e il progresso conducano alla felicità di tutti. Usciamo dalle tenebre alla luce! Entriamo in un mondo nuovo, un mondo più buono, dove gli esseri umani saranno superiori alla loro ingordigia, al loro odio e alla loro brutalità.
Un mondo dove vi sia produzione per il consumo e non per la produzione. Un mondo dove tutto sia in comune. Un mondo dove sul piedistallo della società vi sia l’essere umano e non il vil denaro, il profitto.
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