Una luce nel labirinto

Una luce nel labirinto
Non arrendersi mai.

una luce nel labirinto

una luce nel labirinto
Non sottomettersi mai.

sabato 13 dicembre 2025

"Il potere politico moderno è solo un comitato che amministra gli affari comuni dell'intera classe borghese... Se il denaro, secondo Augier, viene al mondo con una macchia di sangue sulla guancia, il capitale nasce grondante di sangue e fango dalla testa ai piedi" K. Marx

La democrazia è il sistema dei capitalisti, il comunismo del genere umano. La democrazia viene decantata come la migliore organizzazione sociale, in cui l’essere umano possa vivere la vita pienamente. Sicuramente è il miglior involucro per il capitalismo e per coloro che vivono sul profitto, per la stragrande maggioranza del genere umano è una rincorsa continua alla ricerca della soddisfazione dei propri bisogni materiali. Nel mondo più di un miliardo di persone soffre la fame ed ogni diciassette secondi un bambino muore di fame.Basterebbe questa realtà per dire che il capitalismo, necessario nello sviluppo storico dell’umanità per la frontiera di forme economico-sociali superiori, per affermare che il sistema attuale, qualsiasi forma assumi, più libertaria o dittatoriale, non è la società di cui l’umanità ha bisogno.Sempre più esso appare agli occhi dei cittadini del mondo nudo nelle sue ideologie di libertà, uguaglianza, benessere per tutti, giustizia e si mostra nel sua cruda dimensione di società in cui i ricchi sono sempre più ricchi ed i poveri sempre più poveri. Le guerre attuali, quelle di cui si parla e quelle di cui non si parla, mettono in risalto, ancora una volta, che i governi dei vari paesi e le organizzazioni internazionali rappresentano gl’interessi del profitto. Vengono messi in campo fiumi di denaro, miliardi e miliardi, per gli armamenti dei vari Paesi. Per milioni di lavoratori e lavoratrici lo stato sociale è sempre più povero. La scuola, la sanità, i trasporti, il lavoro sono in peggioramento continuo. Milioni di persone non riescono a curare le loro malattie! Milioni di lavoratori, pur lavorando, non arrivano a fine mese! Dicono che l’occupazione è in aumento. Il calcolo avviene nel modo di seguito specificato, tenendo conto del trimestre preso in esame: • avere svolto almeno un’ora di lavoro a fronte di un corrispettivo economico o in natura; • avere svolto almeno un’ora di lavoro non retribuito nella ditta di un familiare; • vi rientra anche chi sia stato assente da lavoro per più di tre mesi (soglia massima dopo cui, di solito, si viene considerati non occupati) se giustificato da maternità, malattia, part time verticale, formazione pagata dal datore di lavoro, congedo parentale se retribuito. • A ciò si aggiunga l’inserimento delle ore di cassa integrazione, in aumento. • Quelle che contano sono le ore lavorate, che sono in calo da anni! • Intanto i salari italiani sono tra i più bassi del mondo e negli ultimi anni hanno avuto un ulteriore decremento. Negli ultimi tre anni più dell’ 8 % . Questa non è democrazia, intesa come libertà dai bisogni materiali e spirituali, uguaglianza reale, fratellanza, giustizia vera, ma è dittatura del capitale. “La libertà materiale e la libertà spirituale sono intimamente legate l’una all’altra. La civiltà presuppone uomini liberi, perché soltanto da uomini liberi essa può venire concepita e realizzata.” Albert Schweitzer Rispetto per la vita Senza cibo per la pancia e per la mente non vi potrà mai essere libertà, figuriamoci la civiltà! E’ solo enunciazione! “Nessuno è più schiavo di chi si ritiene libero senza esserlo.” Affermava Goethe ne “ Le affinità elettive” Nell’attuale società l’autonomia, l’emancipazione, la libertà sono dovute allo “schiavo giallo”, il denaro, così battezzato da Shakespeare, che affermava:” Questa prodigiosa materia è capace di rendere nero il bianco, bello il brutto, diritto il torto, nobile il basso, giovane il vecchio e valoroso il codardo.”E il fatto stesso che “lo schiavo giallo” esista fa sì che non esista libertà, uguaglianza, fratellanza, giustizia, pace per il genere umano, ma solo asservimento, disuguaglianza,odio ed ipocrisia, ingiustizia, guerre.In questa società il puro e semplice avere un lavoro è un privilegio molto grande, ma partecipare all’attività produttiva dovrebbe essere un diritto, così come avere una casa, poter conoscere, poter vivere senza condizionamenti e costrizioni varie. Molte persone nella situazione attuale non sono contente della vita in questa società, si allontanano dai partiti borghesi, dalle associazioni sindacali, si rifugiano nell’egoismo, nell’individualismo,nel razzismo, pensando di difendere meglio le proprie esigenze, ma non fanno altro che rafforzare il capitale.Per lottare per una vita nuova bisogna invece unire le forze, perché il numero è la nostra arma più grande, indebolire le frazioni borghesi all’interno dei movimenti sindacali, ponendo come obiettivi immediati la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, per contrastare la disoccupazione, e il salario garantito per chi perde il lavoro. Le crisi se le paghi il capitale, non le paghino i lavoratori e le lavoratrici! Ma se vogliamo un mondo nuovo dobbiamo costruire l’unità dei cittadini e lavorare per una dimensione sociale senza profitto e senza salario. “Le forze obiettive ed estranee che sinora hanno dominato la storia passano sotto il controllo degli uomini stessi. Solo da questo momento gli uomini stessi faranno con piena coscienza la loro storia, solo da questo momento le cause sociali da loro poste in azione avranno prevalentemente, e in misura sempre crescente, anche gli effetti che essi hanno sempre voluto. E’ questo il salto dell’umanità dal regno della necessità al regno della libertà”. F. Engels “ Antiduring

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